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venerdì 30 novembre 2012

GINOSA, ARRIVA LA RIMOZIONE FORZATA. NUOVI DEBITI FUORI BILANCIO.


di Nicola NATALE
L'imboccatura a destra della foto di Via Costa della Crognola.
E' una delle arterie che dovrebbe collegare Viale Martiri D'Ungheria alla circonvallazione sud. 
Una discussione tutta incentrata sui conti quella di ieri in Consiglio, anche per l’assestamento a norma di legge del bilancio di previsione. 
Vito De Palma,
sindaco di Ginosa dal maggio 2011
Ma siamo un Comune con i bilanci in salute” ha precisato il sindaco Vito De Palma. 
Novità di rilievo l’avvio della gara per il servizio di rimozione forzata delle autovetture, finora assente. 
Su nove punti all’ordine del giorno, sei riguardavano questione di natura contabile. 
La lista Inglese in apertura ha interrogato la maggioranza sulla pubblica illuminazione e sulle condizioni di instabilità geologica di Via Costa della Crognola. Risposte che arriveranno nel prossimo Consiglio. 
Ad animare la discussione sono stati tre debiti fuori bilancio.  
In primis quelli relativi ad indennizzi legali pagati a cittadini feritisi cadendo in qualche buca non segnalata. Il sindaco Vito De Palma ha avanzato il sospetto che “qualcuno ci marci”
La contrapposizione si è accentuata al momento di riconoscere 77mila euro all’impresa Cazzetta Vincenzo relativi alla bitumazione di una strada rurale detta Terzo di Mezzo. 
Cristiano Inglese, cons. di minoranza
Per la maggioranza, l’esistenza di un giudizio in corso - intentato dal Comune per gravi irregolarità nell’esecuzione dell’opera riscontrate dal direttore dei lavori - ha indotto a sospendere i pagamenti.
Dal 2011 si potevano pagare questi debiti, ora da 40mila euro siamo arrivati a 77mila euro” ha replicato l’opposizione.
Chi risponde di queste maggiori somme - si chiede Inglese - che datano agli inizi del 2011?" 
Sulla stessa linea Bitetti del pd: “spendiamo tanti soldi in spese legali, sono 260mila euro nel solo 2012”. 
Felice Bitetti, capogruppo pd
Allo stesso modo suscita sospetti nel capogruppo pd il fatto che “su opere pubbliche come le strade rurali previste per 322mila euro, si siano fatte poi perizie di variante fino a 470mila euro in pieno clima elettorale”. 
Il capogruppo pd - anche sulla scorta dei dubbi che hanno spinto il collegio dei revisori ad inviare la documentazione alla corte dei conti -  dichiara la non partecipazione al voto del suo partito. 
Pronta la risposta di Vincenzo Di Canio, consigliere delegato ai lavori pubblici e già assessore allo stesso ramo: “il terrorismo psicologico non serve; smettiamolo di usare questi termini perché tutti i debiti fuori bilancio vanno automaticamente alla Corte dei Conti”.
Alla fine la delibera passa con 11 favorevoli e i 2 contrari di Inglese e Castria. 
La discussione si ripete per la condanna del Comune a pagare oltre 18mila euro imputati al bilancio 2013 in favore del fallimento della società a responsabilità limitata Studio2000, su questo punto tutta l’opposizione vota contro, ma la maggioranza compatta tiene.
Ancora una volta, con riferimento alle sentenze di condanna, la maggioranza ne mette in discussione l’appropriatezza.
Il consiglio si conclude poi con l’approvazione del piano per il diritto allo studio, in particolare servizio mensa e trasporti. Il vicesindaco Marilisa Mongelli ha ribadito che nonostante i tagli regionali il Comune ha trovato le risorse per assicurare i servizi a fronte di un’utenza anche maggiore.

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