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sabato 27 ottobre 2012

LATERZA IL COMUNE METTE ALL’ASTA AREE FABBRICABILI


QUOTIDIANO DI PUGLIA 26 OTTOBRE 2012
di Nicola NATALE
Giovanni Caldaralo,
assessore ai lavori
pubblici di Laterza
E’ uno dei pochi esempi noti di dismissioni, quello in realizzazione al Comune di Laterza. 
Appena mercoledì scorso l’amministrazione Lopane di centrosinistra  ha messo in vendita quattro suoli comunali, tutti formalmente edificabili, nei pressi della sala Raphael. 
O meglio, edificabili solo dopo l’approvazione del piano di lottizzazione. 
Sono quattro aree, tutte in contrada Vurgani, dove esistono case sparse,  che già nel 2008 la passata amministrazione Cristella aveva cercato di dismettere. 
Quei terreni sono ora nella disponibilità del Comune per una sentenza dell’allora pretore Alfredo Mantovano. 
Il provvedimento fece storia perché fu uno dei primi a sanzionare pesantemente l’abusivismo edilizio con la confisca dei beni. 
Nel caso di specie si trattò della creazione di sub-maglie edificatorie. Oggi i prezzi a base di gara variano, a seconda dei lotti, da 250mila a 770mila euro. 
Il prezzo stimato è di novantasette euro al metro quadro per zone classificate c3 ovvero di espansione residenziale. 
L’avviso di asta pubblica, per diretta indicazione del Consiglio Comunale di Laterza non avrà la possibilità di una successiva gara al ribasso, questo potrebbe far pensare ad una grida manzoniana. 
Sarà invece possibile rateizzare il pagamento della somma in massimo due anni e concorrere per acquistare lotti più piccoli,  di circa duemila metri quadrati (il più grande è esteso oltre settemila metri quadri).  
Il metodo è quello delle offerte segrete in aumento rispetto al prezzo posto a base di gara. 
Gli eventuali proventi della vendita saranno destinati “a nuove opere” o a “lavori di manutenzione degli immobili comunali”. 
Il Comune - dice l’assessore ai lavori pubblici Giovanni Caldaralo - non ha molti mezzi per aumentare le proprie entrate, già un’altra vendita all’asta è andata deserta, (ndr suolo in contrada serro lapillo) speriamo sul serio in questa
Nessuno aveva avuto il coraggio in questi anni di metterla all’asta, c’è gente che coltiva quei terreni, che li acquistò per edificare, ma dopo tanti anni è il caso di mettere la parola fine”. 
E fine sarà anche per gli automezzi comunali, una lancia lybra ed una fiat punto che saranno demolite se non si troveranno acquirenti, ma per i suoli è diverso. 
Anche perché paradossalmente, il Comune di Laterza, dovrebbe pagare  l’IMU in quanto l’immobile non è strumentale alla sua attività. Nella disciplina dell’Imu il legislatore si é dimenticato di “esentare” i Comuni.

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