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martedì 23 ottobre 2012

LATERZA, FLOP DELLA DIFFERENZIATA


Quotidiano 23 Ottobre 2012
di Nicola NATALE
Antonio Perrone, coordinatore pdl Laterza
Dilaga la polemica sulla raccolta differenziata di Laterza. Il Comune, nonostante il progetto sperimentale avviato dal sindaco, il giovane ingegnere Gianfranco Lopane (38 anni) è sceso agli ultimi posti nella graduatoria dei comuni dell’ambito territoriale Taranto 1. 
La percentuale di raccolta differenziata nei primi mesi del 2012 si è assestata intorno  al tredici per cento.  
103 i commenti  seguiti al grafico pubblicato su facebook dal coordinatore del pdl laertino Antonio Perrone, tanto da costringere ad intervenire il sindaco in persona. 
Per dire che “dal 25 Ottobre sarà firmato il contratto con la nuova ditta di gestione rifiuti e così partirà il porta a porta”. 
Perrone fa notare che, nel Dicembre 2009, Laterza era tra i primi Comuni dell’ambito territoriale ottimale (ATO) con l’11,7%. 
A distanza di tre anni, poco o nulla è cambiato, nonostante la comunicazione istituzionale, anche nazionale, in tal senso sia stata enorme e capillare. 
Tuttavia a livello pratico e locale, la raccolta non è mai stata presa sul serio.  
A parte le voci (molto insistenti) sul fatto che i rifiuti differenziati finissero ugualmente in discarica, i cassonetti differenziati non sono mai apparsi stabilmente per le strade. 
Del resto non c’è nessuna legge nazionale e nemmeno regionale che imponga un livello minimo di differenziata come dichiarato anche dal sindaco di Ginosa Vito De Palma. 
Al di là delle sanzioni o maggiori costi imposti ai Comuni e quindi ai cittadini, poco é stato fatto per abbattere drasticamente i rifiuti portati nelle discariche o negli inceneritori che nessuno vuole. 
Va chiarito che il progetto avviato dall’amministrazione laertina riguardava solo il quartiere di Porta Pia (350 utenze), quindi non sarebbe stato in grado di migliorare l’intera performance del Comune di Laterza. 
L'articolo del Quotidiano di Puglia
A poco serve il modesto consiglio di una cittadina, Simona Giaccari che chiede cosa c’entra l’amministrazione se la gente continua non fare la differenziata. 
La polemica non si spegne, anzi si riaccende, benché sia acclarato il fatto che la differenziata a Laterza non vuole saperne di salire a livelli accettabili. 
Destino condiviso con Ginosa, che pur con amministrazione di diverso colore, condivide lo stesso scarno risultato: tredici per cento. 
Fa peggio Castellaneta con il 7 % almeno stando alle cifre ufficiali diffuse sul sito dell’assessorato all’ecologia della Regione Puglia. 
Cifra assolutamente lontana dal 65% indicato come obiettivo, non si sa quanto imperativo, per l’anno in corso. 

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