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martedì 25 settembre 2012

MIROGLIO, RIAPRE LA PROCEDURA DI MOBILITA'. I CASSINTEGRATI: VOGLIAMO UNA SOLUZIONE INDUSTRIALE

Una fase della protesta  organizzata ad Alba (CN)  dai cassintegrati Miroglio
di Nicola NATALE
Il cerchio si stringe attorno ai 203 cassintegrati Miroglio. 
A Dicembre potrebbero essere tutti ex dipendenti del Gruppo, con il solo sussidio di mobilità destinato a durare massimo quattro anni.
Ieri, come preannunciato, è ripartita la procedura per la messa in  mobilità. Un risultato che per oltre tre anni si è cercato di allontanare in tutti i modi. 
Gli operai sono saliti sul tetto della fabbrica in contrada Girifalco, sono andati decine di volte a Roma sotto la sede del Ministero del Lavoro, senza contare quelle a Bari o dai sindaci succedutisi al Comune di Ginosa ma nulla ha potuto scavalcare la volontà del Gruppo Miroglio di chiudere il capitolo pugliese. 
Dopo 40 miliardi a fondo perduto e 56 a tasso agevolato nel lontano 1995, diciassette anni fa. 
Dopo che la struttura fu definita da uno da Franco Miroglio "job intensive". 
Gli operai Miroglio salgono sul tetto della fabbrica. Quella della Filatura e Tessitura di Puglia è una delle 150 crisi aziendali che affollano l'unità di crisi del Ministero dello Sviluppo
Per quanto alla Miroglio di Ginosa (denominata Filatura e Tessitura di Puglia) si siano ottenuti record di tessitura, nulla può compensare i bassi salari che è possibile spuntare in altre parti del mondo. 
La cui produzione si rovescia in Europa. 
Questo fondamentale nodo che strozza la nostra industria non è stato affrontato dai governi, tutto il resto è fuffa, parole al vento. 
Di seguito il comunicato rilasciato ieri dal gruppo Miroglini che ha animato la protesta.
Obiettivo non considerare chiuso il capitolo della industrializzazione ginosina realizzata a colpi di finanziamento pubblico e contratti in deroga a quello collettivo nazionale.

Alla luce dell'apertura della procedura di mobilità le OO SS territoriali (n.d.r. i sindacati) chiederanno immediatamente un incontro alla Miroglio, inoltre i lavoratori si attiveranno con le Istituzioni territoriali tutte, la stampa e alla politica tutta che si facciano le giuste pressioni nei confronti dei Ministeri competenti per avere ancora tempo per continuare a trovare soluzioni industriali. 
Dobbiamo riattivare tutto il circuito mediatico e le nostre mobilitazioni. 
Domani usciranno degli articoli di giornali sulla vertenza Miroglio.

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