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sabato 8 settembre 2012

GINOSA, PD E LISTA INGLESE: SULL’IMU PROMESSE DA MARINAIO?


 di Nicola NATALE
Ritorna alla carica l’opposizione di centrosinistra sulla questione imu per suoli non edificabili.
Enzo Giannico, consigliere comunale pd
E si interroga se sono state “promesse da marinaio” quelle del Sindaco di costituire una commissione di studio per ridurre la tassazione e nel frattempo far approvare i comparti esecutivi entro il 30 Aprile 2012. 
Il comunicato congiunto di pd e lista inglese arriva dopo l’incontro del 3 Settembre scorso promosso dal comitato cittadino marinese a Marina di Ginosa. 
L’amministrazione, presente in quella sede con il sindaco Vito De Palma e il consigliere delegato ai lavori pubblici Vincenzo Di Canio,  ha rassicurato i cittadini sul percorso dei piani particolareggiati, necessari per rendere realmente edificabili i suoli e, soprattutto, sull’abbassamento dei valori di mercato. Sono stati quei valori a innescare una tassazione vessatoria ed a provocare centinaia di accertamenti, con somme che in qualche caso hanno anche raggiunto i ventimila euro. Tuttavia si chiedono dall’opposizione “sono trascorsi 10 mesi  e la Commissione non è mai stata convocata né costituita per vagliare con i tecnici comunali preposti, le soluzioni”. 
Alcuni componenti del comitato cittadino marinese
Per questo “sono contenti che oggi il Sindaco condivida la loro proposta, quella stessa proposta che il sindaco De Palma fece bocciare 10 mesi fa, dalla sua maggioranza”. 
Il 30 Novembre scorso, dieci mesi fa, i gruppi consiliari pd e lista inglese presentarono “una mozione per ridurre del 70% il valore dei terreni edificabili (sulla carta) in quanto, non utilizzabili come tali per assenza dei comparti esecutivi”. 
La stessa fu bocciata dalla maggioranza con la promessa della commissione e della ripresa del lavoro sui comparti.
Massimo Castria,
consigliere comunale lista inglese
Gran parte dei suoli sorge però in campagna aperta, ed è improbabile che, a breve, un nuovo boom edilizio li raggiunga. 
Nel frattempo, ovvero dal 2002, data delle delibera comunale che assegnò - sulla base di una perizia -  i valori di mercato sui quali i cittadini calcolano l’imu, i rendimenti anche agricoli dei suoli si sono azzerati, trasformandosi in un costo. 
Gli accertamenti e gli aumenti sono piovuti su una popolazione fatta in maggior parte di pensionati, a volte al minimo.
Per questo concludono dall’opposizione: “speriamo solo che il Sindaco De Palma questa volta, mantenga l’impegno assunto entro la data del 30 settembre, con la stessa puntualità e tempestività con cui il Comune a mezzo della SOGET invia le cartelle di pagamento e i pignoramenti”.

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