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domenica 30 settembre 2012

GINOSA FESTEGGIA LA TERZA CENTENARIA, MARIA CATUCCI.


di Nicola NATALE
Maria Catucci al centro, festeggiata da tutta la sua famiglia
Continuando così gli uffici ionici dell’Inps inizieranno a preoccuparsi. 
Qualche giorno fa a Ginosa, il 30 Settembre si sono festeggiati i 100 anni di Maria Catucci,  la terza centenaria vivente della cittadina ionica. 
La donna, allettata da circa un anno ma lucida, ha ricevuto nella sua casa di via Vittorio Veneto 4 dei suoi 5 figli, 12 nipoti e una piccola folla di parenti e conoscenti. 
Solo il figlio Giuseppe, 77 anni, che vive in Canada, non ha potuto raggiungerla per ragioni di salute. E’ l’unico dei suoi figli a non essere residente a Ginosa. Gli altri, con età che vanno dagli 80 anni di Caterina ai 68 di Leonardo, erano tutti lì da lei domenica scorsa. 
A Maria Catucci l'Amministrazione comunale
ha consegnato una targa ricordo
Alla festa hanno partecipato anche il sindaco Vito De Palma ed i consiglieri comunali Enzo Russo e Sara Di Taranto. 
Il primo cittadino,  consegnandole una targa, ha “invitato a guardare anche al passato per prepararsi al futuro, frequentando i nonni e pensando che l’ambiente, non solo quello fisico, ha avuto un ruolo in tutto questo”. 
La donna, vedova di Francesco Bellacicco, fin da giovane ha sempre lavorato nei campi e si è dedicata alla famiglia. 
Ha viaggiato solo due volte, a Ginevra ed in Canada per raggiungere i figli emigrati. 
Prima di lei, per stare alla sola amministrazione De Palma, il Comune di Ginosa ha consegnato targhe ricordo dei 100 anni raggiunti ad altre due donne. 
La prima, nel settembre del 2011, a Rosa Padula, autoironica e dalla memoria impeccabile, che vive da sola nella sua casa in Via Roma. 
La seconda, il 28 Aprile 2012 a Felicia Santantonio, accompagnata dai suoi 7 figli (altri 4 sono nel frattempo venuti a mancare). 
Anche lei una vita di lavoro, prima alle fornaci dove si realizzavano mattoni e manufatti in argilla, poi nei campi al seguito del marito Luigi De Stena. 
La nonna Felicia, che ha impartito un’educazione severa ai figli, è stata in perfetta salute fino ai 95 anni. Tutte sembrano condividere, nelle loro storie di vita un carattere positivo di fondo, un’attività fisica costante ed un’alimentazione molto naturale. Oltre ad avere ricche relazioni familiari, sociali e probabilmente un patrimonio genetico impeccabile.

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