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sabato 4 agosto 2012

QUANT’E’ LUNGA LA STRADA PER IL CASTELLO….

di Nicola NATALE
Ginosa Il castello normanno costruito nel 1071 d.c. ma con aggiunte del 1700
Proseguono  i lavori al Castello Normanno di Ginosa, ma il suo utilizzo appare molto lontano. 
Ora una ditta locale sta completando gli intonaci dell’angusta corte interna. 
Impossibile per ora visitare i piani superiori dove fin dal 2008, con una delibera di giunta, il Comune di Ginosa aveva destinato per opere edili, impianti, ascensore ed attrezzature 218.000 euro.  
Come appariva il 3 Agosto 2012
 una delle sale del Laboratorio Multimediale
Al momento sono visibili solo gli arredi (scrivanie e sedie) di una stanza del pianterreno dove sono rimasti intatti i pavimenti in pietra. 
Il consigliere ai lavori pubblici Vincenzo Di Canio assicura che parte dell’ala sinistra è stata completata, con la sistemazione dei tetti che erano praticamente crollati, già dalla metà degli anni ’90. Gli altri ambienti del pianterreno solo recentemente sono stati sgombrati da un “pulmanino”, da attrezzature in disuso e da rifiuti vari ma non sono ancora pronti per ospitare le attività né tantomeno eventi d’eccezione. 
In una stanza sono conservati alcuni indumenti per la Passio Christi che sarà rappresentata nuovamente stasera ma, ad una prima occhiata, il Castello è molto lontano dal divenire a Ginosa quello che il Palazzo Marchesale è diventato per Laterza. 
La targa del Laboratorio è già pronta
Cioè una straordinaria palestra per i ragazzi delle Officine Culturali Arthemisia che grazie al loro know-how lo hanno reso un posto culturalmente interessante ed attrattivo. 
La gestione del Castello Normanno è invece già stata affidata ad un’associazione locale che animerà un laboratorio di arti e mestieri, specializzato anche sul versante musicale. 
E’ a questo modello che si ispira il “Laboratorio Multimediale”, nato con il programma Bollenti Spiriti finanziato dalla Regione Puglia in collaborazione con i Comuni, il cui finanziamento di 350.000 euro data al 2005. 
Una delle vedute dal pianoro retrostante il Castello Normanno.
Il sito, attualmente abbandonato. avrebbe bisogno di una urgente riqualificazione per renderlo fruibile a tutti.
Il Castello Normanno di Ginosa, in posizione dominante sull’ansa della gravina che separa il quartiere casale dalla rivolta, solo da poco è entrato appieno nel patrimonio comunale. 
Acquisire il Castello Normanno per il Comune di Ginosa non è stato semplice poiché era abitato fino agli anni ’80 da privati. 
Il poco affascinante lato b del Castello Normanno
Nel frattempo con il sindaco Calabrese si procedette ad iniezioni di cemento per consolidarne la struttura che ha avuto numerosi rimaneggiamenti nel ‘700. 
Quindi ciò che si vede oggi non è l’antico maniero del 1080  costruito a scopo difensivi.
 Insomma c’è ancora molto da fare, tanto che il concorso di poesia in vernacolo di domenica 5 Agosto si svolge  ai piedi del Castello, non dentro. 
Tutto da scrivere ancora il capitolo relativo alla sistemazione del  pianoro esterno dove la vista sui due rami della Gravina è  assolutamente un bene da restituire a tutti.

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