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venerdì 31 agosto 2012

MARINA DI GINOSA, ODORI NAUSEABONDI DAL CANALE DI MEZZANA, SI DIFENDE L’AMMINISTRAZIONE.


di Nicola NATALE
Il canale di mezzana in una foto del dopo alluvione
(1° Marzo 2011)
Marina di Ginosa, la protesta per gli odori nauseabondi dal canale di mezzana non è rimasta senza esito. 
Il Comune di Ginosa innanzitutto chiarisce che la responsabilità del canale è in capo al Consorzio di bonifica Stornara e Tara e che sono partite le verifiche per gli scarichi abusivi.  Canali e fogna bianca non sono collegati anche se – dichiara Vincenzo Di Canio, consigliere delegato ai lavori pubblici -  avremmo voluto questo sistema  per economizzare risorse
Fu il Consorzio stesso - rivela - a sconsigliarci tale intervento obbligandoci a realizzare una condotta autonoma per la fogna bianca con un’enorme tubazione che corre parallela al canale”. Quindi un’eventuale illecito sversamento di acque nere utilizzando la fogna bianca, non dovrebbe comportare le esalazioni maleodoranti che hanno esasperato, fino alla protesta pubblica, i cittadini di Via Fiume e dintorni.  
Vincenzo Di Canio, consigliere delegato ai lavori pubblici
Capiamo le esigenze ed i disagi dei cittadini – ha aggiunto il sindaco De Palma -  ma non ci stiamo a che una semplice segnalazione diventi dopo soli due giorni oggetto di speculazione e polemiche che non permettono nemmeno di individuare i soggetti responsabili dei disagi lamentati”. 
Nei prossimi giorni, fanno sapere da Piazza IV Novembre “continueranno le indagini dei tecnici dell’Acquedotto Pugliese, coadiuvati da personale del Comune di Ginosa, per individuare possibili illeciti nel sistema di smaltimento dei reflui domestici.” 
Il problema degli scarichi illeciti non è nuovo e chiama in causa, assieme ad altri soggetti, le ditte che effettuano lo svuotamento delle fosse biologiche. 
Ancora oggi molte abitazioni non sono raggiunte dal sistema di raccolta delle acque nere ed è possibile che qualcuno, al momento anonimo, abbia sversato impunemente  i liquidi nel canale senza passare dal depuratore, il quale obbliga al pagamento di una tariffa.  

Il Sindaco di Ginosa, Vito De Palma
La situazione - incresciosa per una cittadina dalla 14ª Bandiera Blu -  è  una  conseguenza diretta del boom edilizio che ha interessato la cittadina negli ultimi 40 anni, ma anche della lunga e controversa vicenda relativa proprio alla dotazione dell’intera Marina di Ginosa di un sistema fognario. 
Tuttavia conclude il sindaco De Palma “pur non avendo competenza diretta su quel canale, mi sono assunto personalmente la responsabilità di emettere nel mese di giugno 2011 ben due ordinanze sindacali di somma urgenza per la sua pulizia, con una spesa di oltre 130.000 euro”. 
Con il Consorzio di Bonifica che “con nota scritta ci diffidava dall’eseguire qualsiasi tipo di intervento su opere del Demanio gestite dal Consorzio, un  preventivo nulla-osta”.

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