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martedì 14 agosto 2012

CASTELLANETA MARINA ABBANDONANO IL CATAMARANO, TORNANO A NUOTO. ALLARME, MA SONO SANI E SALVI!

di Nicola NATALE
Un catamarano disperso al largo delle acque di Castellaneta marina. 
Si era pensato al peggio, poiché le condizioni del mare sono subito apparse difficili. 
Poi, un’ora dopo, verso le diciassette le prime dichiarazioni tranquillizzanti, sia pure con differenti versioni. 
Nessun disperso citava una fonte, poi chiarita dalle dichiarazioni del comandante della Capitaneria di Porto che pur confermando delle presenze a bordo, affermava che non c’era stato alcun pericolo per le persone. 
Semplicemente i due occupanti del catamarano erano usciti in mare, pur con  condizioni meteo-marine non ottimali. 
Poi,  sorpresi da un groppo temporalesco, avevano deciso di abbandonare l’imbarcazione, tuffandosi in mare e tornando a riva, ma non avvisando nessuno. 
Il catamarano abbandonato ha fatto scattare l’allarme. 
Uno dei momenti del Raid della Magna Grecia
Sul posto sono intervenuti capitaneria di porto, vigili del fuoco e mezzi del 118 che non hanno tardato a ricostruire l’accaduto e a dare il cessato allarme. 
Tanta paura inutile quindi per la bella località rivierasca dell’alto Jonio, che ha scampato l’annunciata, e per fortuna inesistente, tragedia di Ferragosto. 
A Castellaneta Marina è attiva la Lega Navale Matera Castellaneta che proprio nei giorni scorsi aveva concluso il raid della Magna Grecia con tappe Metaponto, Taranto, Castellaneta. 
Quindi un luogo, Castellaneta Marina, dove la cultura dell’andar per mare non s’improvvisa. 
L’edizione del raid era stata condizionata dal forte vento, con raffiche fino a trenta nodi di intensità. Anche durante la regata  una manifestazione temporalesca si era abbattuta sui regatanti. 
Decine di spettacolari scuffie (capovolgimenti) sia di barche che di catamarani avevano imposto l’attivarsi del comitato di regata. In quel caso, differentemente da quello di ieri,  i mezzi di assistenza su indicazione del comitato di regata avevano fatto spiaggiare tutti gli equipaggi, cosa resa  possibile dalle spiagge sabbiose caratteristiche della nostra costa, che dunque ben si prestano a rientri di fortuna. La prossima volta, probabilmente,  i malcapitati rassicureranno subito tutti.

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