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venerdì 8 giugno 2012

LATERZA. IL SINDACO: “CITTADINI, DITECI SE ABBIAMO FATTO BENE COL BILANCIO”

di Nicola NATALE
L'entrata del Municipio di Laterza
Il Comune di Laterza presenta le linee guida del bilancio, ed accetta suggerimenti.  
Lo ha fatto qualche giorno fa (1° Giugno) di sera, nella cittadella della cultura, reintroducendo un meccanismo che consente a cittadini e parti sociali di dire la propria su come vengono spesi i loro soldi. 
Intanto il Sindaco Gianfranco Lopane in apertura ha citato un recupero di oltre centomila euro di tasse non versate da destinare ai servizi a favore della cittadinanza. 
Un dato su tutti, l’indebitamento del Comune di Laterza, poco più di quindicimila abitanti, era di quindici milioni di euro nel 2007.  Cinque anni dopo cala di 1,5 milioni di euro, assestandosi a 13,4 milioni di euro. 
Risultato 870 euro di indebitamento procapite per ogni laertino. 
Per il Sindaco questi dati sono un’eredità pesante imputabile a “opere necessarie ma anche a strutture di cui non c’era bisogno e che ora ingessano il bilancio”.  La spesa maggiore è ancora rappresentata dal personale, circa 2,2 milioni di euro. Possiamo agire solo sul 10% del bilancio - dice il primo cittadino ma non intendiamo comprimere le spese sociali - poiché le fragilità aumentano. Uno degli obiettivi che la Giunta persegue è l’approvazione del piano urbanistico generale (PUG) fermo alle tavole approvate nel 2005, entro due anni. Ma niente aumento delle volumetrie avvisa Lopane poiché gli standard attuali sono tarati per 18.000 abitanti: “vogliamo invece ridisegnare strategicamente il nostro territorio”. 
Il Sindaco di Laterza, Gianfranco Lopane
Quindi obiettivo puntato sulla retroportualità connessa al porto di Taranto, al parco delle Gravine di cui Laterza è sede, alla zona produttiva e alla perequazione urbanistica, cioè un’omogenea distribuzione dei diritti edificatori tra i proprietari. 
Nel frattempo attraverso il gruppo d’azione locale (gal) sono stati finanziati 7 bed and breakfast per potenziare l’offerta turistica laertina. 
L’altro obiettivo è quello legato alla mobilità sostenibile, non meno importante in una cittadina priva di circonvallazione: quindi la non prorogabile approvazione di un piano della mobilità. 
L'assessore al bilancio ed attività produttive
Mimma Stano
Il piano oltre a prendere in considerazione la viabilità intera di Laterza, prevederà una pista ciclabile con percorso dall’ex stadio, che diverrà a breve un parco cittadino, a Via Pasolini, presso i caseggiati popolari. Probabile anche l’istituzione del bike-sharing, cioè stazioncine provviste di bici pubbliche, utilizzabili da tutti, previo identificazione. 
Un mezzo come un altro per ridurre l’uso eccessivo dell’automobile, che dovrebbe andare molto a bene a Laterza, quasi tutta pianeggiante tranne che nel centro storico. Anche sul surplus del patrimonio immobiliare comunale l’Amministrazione intende lanciare un dibattito: “va rigenerato, ma non ce la sentiamo di svenderlo”.

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