DIGITA LA TUA MAIL QUI PER GLI AGGIORNAMENTI

venerdì 30 marzo 2012

CASTELLANETA, SCAMBIO DI ACCUSE TRA ROMEI (SEL) E LORETO (PD)


dal Quotidiano del 29 Marzo 2012
di Nicola NATALE
Vittorio Romei, Sel Castellaneta
Dura presa di posizione della SEL di Castellaneta a proposito dei dirigenti del PD comunale.  
Ricordiamo che non più tardi di una decina di giorni fa il gruppo dirigente del PD si era scollato dal Patto per la Città (candidato sindaco Giuseppe Rochira individuato con le primarie) per aderire alla coalizione dell’ex senatore Rocco Loreto. 
Sel parla di “motivazioni veramente al limite della decenza e del rispetto di tutte le componenti del Patto stesso”. Ma il comunicato addossa le responsabilità soprattutto al consigliere comunale pd Angelo Loreto: “non può parlare di errori ma deve dimettersi ed assumersi la responsabilità di questo fallimento”.  
A dire il vero proseguono “un errore lo abbiamo commesso anche noi, quello di fidarci di lui, mentre tutti ci consigliavano di diffidarne”. 
Cosicché la SEL rimane l’unica formazione di sinistra ad appoggiare Rochira e puntualmente  qualcuno da facebook glielo fa notare. 
Angelo Loreto PD Castellaneta
Ma la risposta è nel comunicato: ”le nostre scelte, compresa quella di restare nel Patto per la Città, sono frutto di discussioni aperte e sofferte con i nostri iscritti, dettate dalla voglia del rinnovamento di cui Castellaneta ha bisogno, e mai da meri calcoli matematici e di interesse personale”. 
Ma sbaglia Loreto dicono ancora da SEL quando sostiene che le nostre dichiarazioni siano dettate da una presunta (inesistente) rabbia. 
In realtà conclude il circolo del partito di Vendola: “Il pd ha deciso, purtroppo, di ritornare al passato, contrapponendo alla destra, per la terza volta consecutiva lo stesso cartello elettorale già perdente nelle ultime due tornate amministrative, per di più orfano (forse) già in partenza di alcuni pezzi della sinistra che si vuole riunificare”.  
Non tarda ad arrivare la risposta di Angelo Loreto, il principale accusato della giravolta ad U del PD.
Insomma l’hanno accusata di opportunismo, una cosa normale in politica?
No, l’opportunismo non è normale, nemmeno in politica. Il circolo del PD ha fatto un ragionamento e preso una decisione per tentare a tutti i costi la riunificazione del centrosinistra. C’era difficoltà all’interno del Patto a far passare questo ragionamento, cosa legittima per la presenza di altre anime.
Certo, ma avete fatto le primarie, il comunicato è andato giù pesante…
Rispetto al comunicato del circolo guidato da Vittorio Romei non ho molto da dire. Le loro parole sono piene di livore, sono scontate in questa fase. Vittorio Romei e  il suo circolo mi accusano di diverse centinaia di migliaia di cose, arrivando a  chiedere le mie dimissioni. Formula alquanto bizzarra. E’ la prima volta che un partito chieda la testa di un consigliere eletto in altro partito. Tra l’altro mi si è tacciato di aver usato il Patto per affermazione personale, ma sono consigliere comunale da tre legislature. Leggo di interessi personali e di decenza, voglio soprassedere perché mi va di ricordare le persone che stimo e le cose migliori di quest’esperienza. L’asprezza di questo comunicato invece mi fa ricordare di chi diceva che a Castellaneta bisognava abbassare i toni e parlare di progetti. Ma qui è il SEL che è caduto nella trappola, con toni accesi, insultanti, mentre siamo appena all’inizio della campagna elettorale.

Nessun commento:

Posta un commento