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31 dicembre 2011

IL CENTRO STORICO SUI LEGNI DEL PERU'. Grande successo della mostra OMG


dall'articolo apparso sul Quotidiano del 30 Dicembre 2011
di Nicola NATALE
Uno dei quadri lignei commissionati da un acquirente anonimo
L’Operazione Mato Grosso è più che mai attiva a Ginosa. 
Fino al 10 Gennaio in un locale in centro, in Via Isola Caprera 35  mostra mercato di oggetti, mobili e quadri proveniente dal Perù. Dal cuore delle Ande. 
L’iniziativa si perderebbe nel mare dei tanti eventi natalizi se non fosse l’emersione di un contatto profondo tra i ginosini e le missioni dell’Operazione Mato Grosso, sparse nei territori più impervi e più poveri della nazione peruviana.  
Chi per primo fece conoscere l’Operazione a Ginosa fu Padre Luigi Cremis, nel 1994 quando non era ancora tale. Fondamentalmente l'Operazione Mato Grosso (O.M.G.) è un movimento che si propone l'educazione dei giovani attraverso il lavoro gratuito per i più poveri in alcuni paesi dell'America Latina. 
Fondatore e leader carismatico Padre Ugo De Censi, un salesiano che tenendo fede allo spirito di San Giovanni Bosco ha creato immense possibilità per i poveri delle Ande, dandogli un sistema di vita basato innanzitutto sul lavoro, come mezzo per la comunità, non solo per sé stessi. 
L’iniziale radicamento in Trentino dell’O.M.G. ha portato in Perù i volontari con le conoscenze adatte per fondarvi numerosi scuole di falegnameria dette “taller” dalle quali provengono i mobili in legno massello che sono in esposizione a Ginosa ma anche visibili e prenotabili sul sito www.donbosco3a.it
I taller realizzano una serie completa per l'arredamento
con uno stile unico e non convenzionale
Sono mobili pregevoli, a volte vere e proprie opere d’arte che a prezzi di mercato offrono la qualità e la durata del legno massello. Con un valore unico imbattibile rispetto al resto degli altri mobili; oltre al design, spesso concepito da architetti volontari italiani, agli incastri a coda di rondine che sostituiscono viti e chiodi, racchiudono un modo nuovo di fare economia. La mostra espone anche dei quadri lignei, realizzati ad incisione e successiva colorazione che riproducono scorci della Ginosa antica. Le opere sono state tutte acquistate da un solo acquirente che ha inteso restare anonimo. Anche qui risultati notevoli, ottenuti guardando attraverso le lenti di ingrandimento le foto di piccolo formato inviate dall’Italia. La mostra è stata possibile grazie all’impegno di Michele Calabrese, che da anni ha abbracciato appieno lo stile di vita OMG ma anche dei tanti che silenziosamente si prodigano per tenere in piedi il filo di solidarietà che collega Ginosa a posti  come Huanuco e Chacas, due delle 51 missioni in Perù. 

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