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lunedì 1 ottobre 2012

GINOSA, CONSIGLIO COMUNALE SU IMU E DEBITI FUORI BILANCIO. DE PALMA (PDL) : LA RIDUZIONE UN ATTO STORICO, BITETTI (PD) : ARIA FRITTA


dal Quotidiano di Puglia del 30 Settembre 2012
di Nicola NATALE
GINOSA - Il Consiglio Comunale del 29 Settembre 2012
L’Imu che passa sui suoli non edificabili da 0,76 a 0,4 per mille. 
Con il Comune che sostanzialmente rinuncia alla sua quota, ma solo fino all’adozione dei piani particolareggiati. 
Non fino alla effettiva edificabilità dei suoli, che potrà aversi tra mesi o anni. 
Il consigliere delegato al Bilancio Francesco Di Franco
capogruppo Lista De Palma
E’ la piccola vittoria che incassa il Comitato marinese dopo aver protestato civilmente per la pesante tassazione imposta ai proprietari di suoli. 
Con accertamenti e recuperi di somme da parte del Comune di Ginosa arrivati in qualche caso fino a ventimila euro. 
Terreni che difficilmente potranno essere venduti per edificare, poiché troppo lontani dagli accessi al mare o dall’abitato di Marina di Ginosa. 
Destinati a rimanere suoli agricoli nonostante la classificazione edilizia datagli dal piano regolatore del 2001. 
Il Consiglio Comunale di sabato 29 Settembre ha approvato all’unanimità la proposta di delibera presentata dal consigliere delegato al bilancio Francesco Di Franco (non prima di una lunga ed a tratti aspra discussione). 
Tutti d’accordo sulla riduzione chiesta a gran voce dal comitato ma con molti “distinguo”. 
Il Sindaco di Ginosa
Vito De Palma
Per l’Amministrazione De Palma il provvedimento è storico poiché in tempi di crisi e con il bilancio ridotto all’osso (-1,5 milioni di euro dallo Stato) è stato difficilissimo trovare i circa 160.000 euro necessari alla riduzione. Centomila euro sono stati presi dal fondo di riserva. 
Ho ricevuto sollecitazioni dai Sindaci vicini a non farlo perché l’atto del Comune di Ginosa li avrebbe messi in difficoltà” ha affermato il sindaco visibilmente soddisfatto dell’atto portato in approvazione senza aver tagliato servizi come la ludoteca, lo scuolabus e non ritoccando la tassa sui rifiuti. 
Non prima di aver rivolto una stoccata alla “sciagurata decisione governativa” di prendersi la metà dell’Imu incassata dai Comuni. L’opposizione del pd con Bitetti e Giannico ha proposto che nella delibera si inserisse il termine “approvazione” invece che “adozione”. 
L’adozione di un piano particolareggiato è solo il primo di sei atti preliminari che coinvolgono anche la Regione per un permesso di costruire. 
Cioè possono passare anni e  l’IMU in questo caso ritorna al sette per mille. 
Ma la maggioranza ha ritenuto di non seguire l’opposizione su questo punto, anche in assenza di indicazioni sui capitoli da tagliare. 
Felice Bitetti, capogruppo pd
Dura la posizione del capogruppo Bitetti dicendo che così “si esclude tutta Ginosa che ha piani particolareggiati adottati” e che “i fondi per una riduzione anche negli anni a venire potevano esser trovati dai 190.000 euro dati a circa 120 associazioni o dalle 260.000 euro per parcelle legali”. 
Non spegneremo il paese, i suoi usi, le attività che nascono dal basso e vengono da noi finanziate, anche con le opportune razionalizzazioni” gli rispondono ad una voce il sindaco e il delegato alla cultura Vitantonio Bradascio. 
Cristiano Inglese,
capogruppo dell'omonima lista
Per l'avv. Cristiano Inglese dell'omonima lista la discussione non è servita a chiarire la reale portata del provvedimento: "rispetto all'Ici le somme pretese non saranno minori, il beneficio è di piccola entità e temporaneo, con l'adozione dei piani particolareggiati si dovranno pagare gli stessi importi che hanno generato la protesta. Ad ogni modo va preso atto con favore che per la prima volta viene usato il fondo di riserva per venire incontro a situazioni realmente eccezionali. E' un passo lungo rispetto al non si può che udivamo prima dalla maggioranza".
La minoranza poi abbandona l’aula quando si tratta di riconoscere un debito fuori bilancio di 510.000 euro da versare alla Cisa (discarica di Massafra). 
E’ il poco piacevole effetto di una sentenza sfavorevole del Consiglio di Stato sugli importi dovuti per i rifiuti conferiti. Aumenti a cui l’amministrazione Montanaro si è opposta senza successo. La maggioranza di centrodestra approva dunque da sola il provvedimento. Finalmente si può pensare alle Feste Patronali.

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