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giovedì 19 aprile 2018

BILANCIO 2018-2020 APPROVATO. PRUDENZA O PIANTO GRECO?

GINOSA via Bandiera (zona artigianale).


QUOTIDIANO DI PUGLIA 18 APRILE 2018

di Nicola NATALE

Vincenzo Tarantini,
assessore al bilancio
(Movimento 5 Stelle)
Siamo stati bravi a sfruttare i fondi e prudenti”. 
Così ha esordito Vincenzo Tarantini assessore al ramo nel presentare in Consiglio Comunale il secondo bilancio dell’amministrazione 5 stelle. Evidenziando la riduzione della tassa rifiuti, la nomina di un avvocato dell’Ente e gli aumenti dei finanziamenti nel settore culturale, oltre allo stanziamento di 80mila euro per la compartecipazione comunale al finanziamento di opere strutturali
Tanti esempi di buona amministrazione come l’assunzione di sei nuove figure vanificati da chi trasforma l’aula consiliare in un tribunale amministrativo”.
Francesco Pizzulli,
consigliere comunale Pd
Pronta la replica del Pd con il cons. Francesco Pizzulli che fa notare come a quasi due anni “non si vedono i cambiamenti promessi”. Le opere pubbliche si sono fermate “alla rimozione delle macerie e alla costruzione di un centro di aggregazione, poi nient’altro”. 
Sulla stessa linea il cons. Vito De Palma (Forza Italia) che stigmatizza “l’utilizzo di finanziamenti mordi e fuggi, non certo programmati”. “Anche il bando per  la rigenerazione urbana è andato perduto pur avendo finanziato 60 comuni pugliesi, così come quello sulla tutela della biodiversità” ha rimarcato l’ex sindaco.
Vito De Palma,
consigliere comunale
Forza Italia.
Poi la questione del piano regolatore generale dei primi del 2000 invalidato da una sentenza del Consiglio di Stato, riapprovato ma ancora non esente da dubbi di validità ed adeguatezza. 
Anche le tre opere pubbliche programmate dall’amministrazione 5 stelle vale a dire l’adeguamento del Museo Santa Parasceve, la riapertura dei sentieri naturalistici costituiti dagli antichi tratturi e la ristrutturazione della delegazione comunale marinese hanno trovato l’opposizione a dir poco fredda.
Siamo al “pianto greco” per Forza Italia che ha peraltro ricordato come della capacità di indebitamento del Comune “siano sfruttati solo 200mila euro a fronte di 1,2 milioni di euro possibili”. 
Mantiene la strategia del “non voto” la lista Inglese che con il suo capogruppo ricorda la mancanza del rendiconto per capire “chi ha tirato la linea al bilancio precedente”. 
Sergio Basta,
capogruppo consiliare
Movimento 5 Stelle
Per il capogruppo 5 stelle cons. Sergio Basta le novità verranno dal prossimo piano di marketing “che metterà insieme pubblico e privato, ma non potrà prescindere dal tempo necessario e dal pianto greco di bilancio dal quale siamo partiti”. Mentre il finanziamento andato perso per la biblioteca “Community Library” all’interno dell’ex Convento Santa Parasceve (già palazzo della Cultura e prima ancora Comune) “sarà sicuramente recuperato da un prossimo rifinanziamento regionale di quello stesso bando”. 
Per la cronaca a quel bando il progetto del Comune di Ginosa ha totalizzato un punteggio di 17 punti contro i 30 del Comune di Castellaneta ed i 28 del Comune di Laterza. I revisori dei conti, presenti in aula, non sono stati interpellati per chiarimenti.
La discussione quindi è stata stringata non consentendo di capire in aula consiliare, al di là delle linee programmatiche generali esposte, quali siano nel concreto le previsioni di bilancio per il triennio 2018-2020. Bilancio di previsione che ad ogni modo è stato approvato con 11 voti favorevoli della maggioranza 5 stelleMaggioranza  che finora non ha espresso ufficialmente mai alcun distinguo con i suoi consiglieri sull’azione della giunta Parisi.
4 i voti contrari espressi da Forza Italia e liste civiche collegate (De Palma, Mongelli, Ratti) e Pd con Francesco Pizzulli. Presenti e tuttavia non votanti i due consiglieri avv. Cristiano Inglese e Rosaria Leserri.
QUOTIDIANO DI PUGLIA Edizione di Taranto 18 aprile 2018.